Incontri

L’ho trovato vicino ai pennelli, che mi accingevo a lavare, dopo aver salutato tutti i bambini della Mediateca. Ho capito subito che a lasciarmi il biglietto, dono inatteso e gradito che ha trovato dimora nella mia bacheca casalinga, era stata una bambina. La bambina del luccio dai denti aguzzi, spuntato dal ruscello durante la lettura del racconto di primavera e poi dipinto da lei con gli acquerelli.

In quel momento ho realizzato che il mio libro, voluto così fortemente, non era solo un oggetto di carta, arrivato in libreria con fatica e tenacia, apprezzato da amici e parenti (ma si sa, sono amici e parenti). Era un mondo che si stava schiudendo a giovani lettori sconosciuti o appena incontrati, che potevano effettivamente amare le mie storie ed esplorare i boschi di Querciantica attraverso le illustrazioni di Marina e la loro immaginazione. Sono riuscita a godermelo appieno, mettendo per una volta da parte il mio brulicare continuo di pensieri, perennemente proiettati al dopo, a come migliorare i miei progetti e crearne di nuovi.

 

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Di bambini ne ho conosciuti tanti nelle recenti iniziative di lettura e laboratorio creativo, che hanno presentato Storie di Querciantica. Non solo alla Mediateca Ragazzi di San Lazzaro di Savena, ma anche alla Biblioteca Silvio Mucini di Pianoro, alla Biblioteca di Castel San Pietro Terme, a Cà Shin e a La Soffitta dei Libri/Laboratorio di Educazione Ambientale di Villa Scandellara, Bologna.
Sono giunti a Querciantica quando la primavera stava sbocciando tra le sue colline, hanno incontrato Cuorbianco, lo straniero mascherato e gli altri abitanti, hanno reinterpretato personaggi e ambientazioni con acquerelli, matite colorate e materiali naturali.
Ho scovato molti naturalisti in erba, esperti e curiosi del regno animale e vegetale, e, in accordo con il parere della ben più accreditata Marina, alcuni artisti promettenti.
A Villa Scandellara è stato possibile dipingere dal vero, allo stagno didattico. I bimbi erano concentrati nel cogliere forme, colori e suggestioni dall’ambiente naturale, e disegnavano in silenzio, allietati dalle melodie degli uccelli. Una delle tante immagini che custodirò gelosamente e che vi mostro nella galleria.
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato ai laboratori, piccoli e grandi, le biblioteche, Anima Mundi e Cà Shin, e in modo speciale Marco di Libreria Atlantide per il sostegno prezioso.

Non è finita qui, perché presto sarò nei Parchi dell’Emilia Orientale, per presentare il libro: l’ 11 maggio al Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone, il 24 maggio al Parco dell’Abbazia di Monteveglio, l’8 giugno al Parco Storico di Monte Sole, il 10 agosto al Parco del Corno alle Scale e il 27 settembre, nell’ambito della Festa dell’educazione ambientale, al Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa.
Trovate tutte le informazioni nel calendario delle iniziative dei Parchi, consultando le date che vi ho segnalato.
Vi aspetto!

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