Silenziosi per natura (sulle tracce di Leggere insieme… ancora!)

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Lo ammetto, spero arrivi la neve. Negli anni scorsi mi è capitato di uscire con i bimbi di scuola in pieno inverno e di passeggiare sulle colline imbiancate del Parco. La neve può coprire, celare, talvolta proteggere, ma anche rivelare ai nostri occhi un mondo per lo più segreto. Come un foglio bianco sul quale prende vita un racconto, ecco che la neve ci ha svelato numerose tracce degli abitanti del bosco e del prato. Abbiamo scoperto impronte di zampe, zoccoli e code, intrecci di piste, andature rilassate e corse preoccupate. Da dove è arrivata la volpe? Quanto salta la lepre? E cosa stavano cercando i caprioli? Questi sono alcuni degli interrogativi che hanno accompagnato le nostre esplorazioni. La neve ci ha permesso di non fare troppo rumore, ovattando il suono dei nostri passi e regalandoci un silenzio tutto da godere.

Se avrò la fortuna di ripetere l’esperienza nei prossimi mesi, porterò con me un libro: Indovina che cosa succede. Una passeggiata invisibile, di Gerda Muller, Babalibri.
È un libro senza parole, di sole immagini, in cui possiamo osservare, intuire, immaginare l’agire dei protagonisti (una bambina e il suo cane, mostrati unicamente alla fine, e nei risguardi) e i loro spostamenti, resi visibili dalle impronte di piedi nudi, stivali e zampe, in casa e all’aperto sulla neve. Una neve che abbraccia gli alberi, gli arbusti, il ruscello, il mulino, che svela i saltelli di un uccello e di una lepre, lasciando spazio al silenzio. Potrei mostrarlo ai bimbi prima di iniziare la passeggiata, o dopo aver seguito le orme degli animali selvatici.
Edoardo lo ama molto, così come il successivo Indovina chi ha ritrovato orsetto, della stessa autrice. Si diverte a seguire con le dita i diversi tragitti e a dare la sua interpretazione della storia. Anche io sono affascinata dai silent book (in particolare da quelli ricchi di dettagli), perché offrono molteplici possibilità di lettura e perché sono libri fruibili da tutti. Superano infatti le barriere linguistiche, mettendo in contatto culture differenti. Inoltre stimolano la capacità di osservazione, allenano a formulare ipotesi e a comprendere quello che accade, trovando gli indizi tra le pagine. Del resto questo è l’atteggiamento giusto per indagare il mondo naturale e le sue trasformazioni.

Di libri senza parole si parlerà negli incontri di dicembre di Leggere insieme… ancora!, gruppo virtuale nato con l’obiettivo di creare gruppi di lettura reali per adulti nelle varie città italiane, nei quali condividere i libri per bambini più amati, confrontandosi sui titoli selezionati da ogni partecipante in base al tema del mese. Il gruppo si sta arricchendo di persone, eventi, contenuti, e mi sta regalando la possibilità di crescere, approfondire e di conoscere persone speciali, appassionate di letteratura per bambini e ragazzi e di tante tematiche ad essa trasversali.
Oltre al blog, i punti di riferimento di Leggere insieme… ancora! sono la pagina e il gruppo facebook, al quale è possibile iscriversi per partecipare alle discussioni online ed essere informati su tutte le iniziative. Gli incontri son aperti a tutti, e quelli di Bologna si tengono presso le mitiche Civette sul Comò, quindi… fate un salto il 22 dicembre, non ve ne pentirete!

volantino LIA dicembre

Per esplorare l’universo dell’albo illustrato e dei libri senza parole, vi consiglio Ad occhi aperti, un saggio edito da Donzelli e firmato dagli studiosi dell’associazione culturale bolognese Hamelin. Uno strumento prezioso per genitori, insegnanti, bibliotecari, educatori e semplici amanti del racconto per immagini.

6 Comments Add yours

  1. alessandra starace ha detto:

    Un post bellissimo! Grazie. Cercherò i due libri che hai consigliato!

    1. fracasa ha detto:

      Grazie a te Alessandra! E speriamo arrivi davvero la neve 🙂

  2. Francesca Milkbook ha detto:

    Molto affascinante questo albo illustrato ricco di impronte e zampette che lasciano indizi sulla neve. Lo conosco ma non lo ricordavo bene. Ora è ben impresso nella memoria. Grazie!

    1. fracasa ha detto:

      Di nulla Francesca, troverai tante impronte e zampette anche in Indovina chi ha ritrovato orsetto, altrettanto bello

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